Una leggenda narra che la nascita dei cannoli sarebbe avvenuta a Caltanissetta, l'antica "Kalt El Nissa", "Castello delle donne", sede di numerosi harem di emiri saraceni. Si pensa che le donne, per passare il tempo, si dedicassero alla preparazione di prelibate pietanze ma soprattutto di dolci.

Durante uno dei tanti esperimenti culinari si ipotizza che abbiano inventato il cannolo, che non era altro che l'imitazione di un dolce arabo, simile per forma ad una banana, ripieno di ricotta, mandorle e miele.

 

Un'altra leggenda, invece, tramanda che i cannoli siano stati preparati per la prima volta dalle suore di un convento siciliano vicino a Caltanissetta


Se proviamo a mescolare le due leggende alla fine della dominazione araba in Sicilia, gli harem si svuotarono; alcune donne, ormai libere, convertitesi al Cristianesimo, entrarono in convento dove potrebbero avere riprodotto alcune delle ricette preparate per gli Emiri, tra le quali quella dei "cannoli".

 

I cannoli pugliesi, che rispetto a quelli siciliani hanno in comune solo la tipica forma allungata, sono invece fatti di una pasta frolla sottilissima, arrotolati nello zucchero e ripieni di crema al limone o di ricotta condita con scaglie di cioccolato e canditi. Infine, a seconda dei gusti, una spolverata di cannella o di zucchero a velo. Una vera bontà.