Arrivando a Bitonto, accederete al centro storico dalla Porta Baresana, imponente porta in pietra bianca che guarda in direzione di Bari.
Chiara ha visto bene di aprire le danze prendendoci per la gola, con la sosta ad una delle pasticcerie artigianali storiche del centro città: Boccabò, proprio a due passi dalla porta
 

Come dire: i bocconotti più buoni della storia!

Giusto per spiegare a chi non è della zona: i bocconotti sono delle pastarelle di frolla tirata molto sottile e dalla ricetta segreta, ripiene di ricotta freschissima e cotte al forno. Di una bellezza delicata e antica.

Siamo arrivate che stavano cuocendo, e li abbiamo visti palpitare da dietro il vetro del forno....

Ovviamente ditemi voi come si possa restare indifferenti a questa magia! 

La colazione era già stata fatta ma dire di no a tale bellezza, è un vero sacrilegio!

Ne sa qualcosa la famiglia proprietaria del forno, Amedeo e Mariella Savoni, che con il figlio adolescente, gestiscono con successo questa attività artigianale, fatta di grande attenzione alla qualità, alla storia della tradizione ed anche alle tasche dei loro clienti.

Ed ovviamente, secondo un rito immancabile, il primo bocconotto che esce dal forno, è per il proprietario (ma non abbiamo scoperto chi, tra Mariella ed Amedeo, sia il fortunato!).

Tutto questo per dirvi che perdere una sosta a
Boccabò arrivati a Bitonto, è peccato mortale!

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Lascio ancora una volta che siano i sapori della mia Puglia a parlare per me. E’ stato un salto, ma davvero un salto di mezza giornata, in questa città conosciuta bene di nome, ma mai visitata abbastanza. E ho scoperto ancora quanta bellezza la mia regione può regalare. E soprattutto quanta laboriosità e fantasia può generare tanta bontà.

Sono stata invitata a partecipare all’ultima tappa del Girolio. Incontro le altre foodblogger partecipanti (Patty, Benedetta e Cristiana) in un posto ideale per noi amanti golosone del cibo. Una ‘capatina’ al laboratorio di pasticceria artigianale Boccabò di Amedeo e Mariella Savoni, dove io arrivo in ritardo e baldanzosa, sicura delle mie certezze pugliesi, del fatto che quasi quasi vi parlo io delle nostre specialità. E a chiudermi la bocca (in tutti i sensi) trovo delle prelibatezze a me sconosciute, i boconotti di ricotta e pasta sfoglia sottilissima e i cannoli di pasta di cartellate e crema, ma buoooone, così buone che c’era da emozionarsi per davvero. E poi scopriremo andando in giro per la città che questo laboratorio è il più famoso e tutti tutti quanti si servono da loro e serve un largo anticipo per prenotare i loro vassoi pieni di dolci.

Beuf à la mode

 

Beuf e non boeuf...perchè per tutto c'è un motivo...

 





grazie all'ultima tappa di Girolio 2013, a cui ho avuto la fortuna di partecipare, ho conosciuto persone che mi hanno illuminato e mi hanno donato una boccata d'ossigeno!

Volete esempi? Che esempi siano.

 

La prima tappa: Amedeo e Mariella con il loro laboratorio di pasticceria, il Boccabò,...2 teste, 4 mani e tanta voglia di riuscire. Amedeo ha rischiato, seguendo il
proprio motto ("Se in un bicchiere c'è una goccia, per me il bicchiere è pieno") ha abbandonato la propria attività e ha puntato sulla qualità: pochi prodotti, ma tutti rigorosamente preparati artigianalmente e su ordinazione  (per garantire un prodotto sempre fresco) dalla moglie Mariella. Ci hanno accolto con simpatia e cordialità, orgogliosi del proprio risultato...Bocconotti, cartellate con vincotto di fichi, pizza di ricotta e cannoli strepitosi...

 

Dal Torrione ai bocconotti, ecco Bitonto “ripresa” da Rai 1

Porta Baresana, la Cattedrale e altri tesori architettonici saranno protagonisti insieme ai nostri dolci tipici di una puntata de "La Mia Italia"

Tre due uno, via. «Benvenuti in Puglia, amici. Oggi siamo a Bitonto», esordisce il giornalista Fabrizio Rocca, conduttore della rubrica "La mia Italia", in onda nella trasmissione Rai "Uno Mattina". Una troupe Rai ha fatto tappa ieri mattina a Bitonto, alla scoperta delle meraviglie della nostra città, dopo essersi fermata a Giovinazzo e Molfetta.

Ad accogliere Rocca e il suo staff, il sindaco di Bitonto Michele Abbaticchio che, dopo aver fatto gli onori di casa, ha lasciato la troupe nelle mani dell'assessore al marketing territoriale Rino Mangini, il quale ha accompagnato la troupe nel cuore della città, il centro antico. Dopo Porta Baresana e il Torrione Angioino – «salotto della città», commenta Mangini – le telecamere hanno ripreso la Chiesa di San Gaetano, la Galleria Devanna e poi il Teatro Traetta, «primo teatro privato in Puglia, edificato grazie ai contributi di alcune famiglie importanti di Bitonto e dedicato al nostro compositore Tommaso Traetta». Ultima tappa, la Cattedrale con il sito archeologico custodito nella sua cripta. Epilogo "dolce" per la visita: un pit stop al laboratorio di bocconotti "Boccabò", per assaporare una delizia tutta bitontina. Un concentrato di storia, cultura e sapori di Bitonto, che sarà montato in un filmato di tre minuti, in onda entro maggio su Rai 1.